15 anni dalla legge Bersani, ecco quanto abbiamo risparmiato in assicurazione

Sono passati quasi 15 anni dall’entrata in vigore della legge Bersani (n° 248 del 4/08/2006), ma non tutti sono ancora consci dei vantaggi economici garantiti dalla norma.

Tra le varie misure, infatti, il cosiddetto Decreto Liberalizzazioni permette agli automobilisti di sottoscrivere polizze assicurative RCA acquisendo la classe di merito più bassa del proprio nucleo familiare o convivente. Ciò vuol dire che un neopatentato, nel momento in cui deve attivare una nuova polizza RCA, non dovrà pagare per la classe di merito più elevata, ma potrà avere la stessa di un genitore o di un’altra persona con la quale vive. Vantaggio economico non indifferente, che il portale SosTariffe.it ha calcolato per le maggiori città italiane.
Chi vive a Roma, in particolare, può godere dei risparmi maggiori: per i diciottenni della Capitale la Legge Bersani garantisce un risparmio di 2.748 euro sull’assicurazione auto.  Discorso simile per Milano. Qui il costo dell’RCA auto “post-Bersani” varia tra 481 e 1.549 euro con un risparmio di 2.647,45 euro.

Cambia, invece, la situazione per quel che riguarda Napoli. Anche qui, ovviamente, l’adozione della Legge Bersani ha garantito risparmi sostanziali, ma i costi per l’RCA restano superiori a quelle delle altre due maggiori città italiane. Nel capoluogo campano i prezzi dell’assicurazione auto “post-Decreto liberalizzazioni” vanno dai 1532 euro ai 3.527,60 euro; senza decreto, invece, si partirebbe da 2.201 euro fino a 3527,60 euro. Il risparmio, in questa situazione, sarebbe di 1.995,60 euro

Postato il 23 luglio

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